Robotica & Automazione

Automazione che parte dal processo, non dal robot.

Schedulazione a bordo macchina, magazzini automatici, monitoraggio della produzione. Partiamo dal collo di bottiglia, non dal catalogo dei robot.

Oppure scriveteci: info@ggtechnologies.sm

1997
il primo progetto
18
anni nella manifattura
900
operatori nello studio
Il punto di partenza

L'automazione fallisce quando si compra prima di capire.

Il risultato si vede dopo sei mesi: un'isola che funziona benissimo da sola e non parla con il resto della fabbrica.

Noi partiamo dall'altra parte. Guardiamo dove si perde tempo, dove si sbaglia e dove un dato esiste già ma nessuno lo legge. Poi scegliamo cosa automatizzare — e cosa no.

Lo sappiamo perché l'abbiamo fatto dall'interno, non come fornitori: anni nei sistemi informativi di due gruppi manifatturieri. Uno schedulatore di processo che arriva fino al bordo macchina. Un magazzino automatico dove una luce si accende sull'ubicazione giusta, invece di mandare l'operatore a cercare il codice su un elenco. Il monitoraggio della produzione preso dalle macchine. E un sistema che seguiva le manovie — i trasportatori aerei su cui i pezzi viaggiano appesi lungo la linea — per organizzare le commesse.

Esperienza

Software e automazione per la manifattura dal 1997.

Manifattura

Anni dentro la produzione, non un progetto occasionale: schedulazione a bordo macchina, magazzini automatici, monitoraggio dei processi.

Tecnologia

Controllo macchina e raccolta dati poggiano sul nostro framework DigiSense®.

Cosa facciamo in fabbrica

Dal bordo macchina in fabbrica al robot di servizio in casa.

Automazione bordo macchina

Robotizzazione di operazioni manuali ripetitive e gestione del flusso attorno alla macchina.

  • Carico e scarico della macchina
  • Logiche di controllo e sicurezza
  • Pannello operatore in italiano, con gli allarmi scritti in chiaro

Integrazione con sistemi embedded

La macchina non resta isolata: dialoga con i sistemi di linea e con il software gestionale.

  • Comunicazione fra macchina e linea
  • Raccolta dati di produzione
  • Integrazione con i gestionali esistenti

Dove il processo perde tempo

Misurare prima di intervenire: dove sono davvero i fermi, gli scarti e i tempi morti.

  • Analisi dei tempi e dei fermi
  • Tracciabilità di lotto e pezzo
  • Cruscotti di produzione leggibili

Robotica di servizio e assistenza domiciliare

Robot che stanno in casa, non in fabbrica: progettati per assistere persone fragili e anziane, e comandati a voce invece che da un pannello.

  • Si comanda parlando, a voce
  • Integrazione con i sensori ambientali di casa
  • Progettazione elettronica e firmware in casa nostra
Come lavoriamo

Misuriamo la linea prima di fare un preventivo.

01

Misurare la linea

Analisi del processo con chi lo vive ogni giorno: operatori e capi reparto, non solo la direzione.

02

Scegliere l'intervento

La tecnologia si sceglie in funzione dell'obiettivo, non delle mode. A volte la risposta non è un robot.

03

Installare

Sviluppo, integrazione con l'esistente e messa in produzione senza fermare la fabbrica più del necessario.

04

Formare e mantenere

Manutenzione, formazione degli operatori ed evoluzione nel tempo.

FAQ

Domande frequenti

Da dove si comincia, se non so cosa automatizzare?

Dalla misura. Prima si guarda dove il processo perde tempo o genera scarti: spesso il collo di bottiglia non è dove ci si aspetta, e l'intervento giusto costa meno di quello che si stava per comprare.

Devo cambiare il gestionale?

Quasi mai. L'automazione si innesta sui flussi e sui sistemi già in uso. Sostituire il gestionale è un progetto a sé: se serve ve lo diciamo, con la stima di cosa comporta — il nostro amministratore delegato ne ha messo uno in produzione da responsabile dei sistemi informativi.

Cosa vuol dire Industria 5.0 in pratica?

Che la macchina è al servizio della persona che ci lavora, non il contrario: automazione dove l'operazione è ripetitiva o pericolosa, e dati leggibili dove serve una decisione umana.

Chi risponde della sicurezza della macchina?

Il costruttore, o chi la mette sul mercato: la valutazione dei rischi e la marcatura sono sue. Noi facciamo il controllo, l'integrazione e i dati, e le logiche le scriviamo su quello che la valutazione ha stabilito, insieme a chi la firma. È così che la macchina resta conforme anche dopo che l'abbiamo automatizzata.

Di chi è il codice a fine progetto?

Il codice scritto per il vostro progetto è vostro e vi viene consegnato. DigiSense®, il framework che sta sotto, resta nostro e ve lo concediamo in licenza: è la parte che riusiamo su ogni progetto. Chi possiede cosa si scrive in offerta, prima di cominciare.

Posso parlare con un vostro cliente?

Quasi tutti i lavori sono coperti da accordi di riservatezza, e li rispettiamo: chi vi mostra i nomi degli altri, un giorno mostrerà il vostro. Quello che possiamo offrirvi si controlla meglio di una telefonata. Il software che vendiamo si scarica e si prova per trenta giorni. Il metodo è scritto negli articoli, con le fonti elencate in fondo a ciascuno. Il lavoro sui wearable è dentro uno studio con revisione paritaria, con un identificatore permanente. E di quello che abbiamo fatto in fabbrica parliamo volentieri: descrivendo i problemi, non i nomi.

Quanto dura un intervento del genere?

Dipende dal processo, e una stima a scatola chiusa non varrebbe niente. L'analisi è la prima fase, ha una durata concordata prima di partire e finisce con un documento: cosa automatizzare, in che ordine e con che spesa. Da lì il preventivo è sul vostro processo, non su una media.

C'è un processo che vi costa più di quanto dovrebbe?

Descrivetecelo. Se la risposta non è automatizzarlo, ve lo diciamo.