Intelligenza Artificiale

AI applicata al lavoro reale, non alle demo.

Agenti che leggono i documenti e interrogano i sistemi dell'azienda. L'AI fa il lavoro pesante, la decisione resta a chi ne risponde.

Oppure scriveteci: info@ggtechnologies.sm

1997
il primo progetto
18
anni nella manifattura
900
operatori nello studio
Il punto di partenza

Le demo funzionano sempre. I progetti si fermano dopo.

Il modello della demo lavora su dati puliti. Quelli reali sono incompleti, scritti male e sparsi in cinque sistemi diversi: è lì che il progetto si ferma.

Per questo partiamo dal processo: dove si perde tempo, dove si sbaglia, dove un dato esiste già ma nessuno lo legge. Poi costruiamo agenti che fanno un compito preciso, integriamo modelli linguistici (LLM) nei sistemi esistenti e — quando i dati sono riservati — li teniamo dentro l'azienda.

DigiSense®

Il framework registrato su cui costruiamo ogni implementazione di AI.

Podz.AI

Il nostro prodotto: si scarica e si prova trenta giorni. Il modo più rapido di vedere come lavoriamo.

Software europeo

Progettato e sviluppato in Europa: quello che conta è la giurisdizione a cui rispondono i vostri dati, non solo dove lavoriamo noi.

Cosa costruiamo

Quattro modi in cui l'AI entra in azienda partendo da quello che c'è già.

Se i documenti non possono uscire dall'azienda, il capitolo è un altro: come funziona l'AI on-premise. Per chi userà gli strumenti ci sono i corsi di formazione.

Agenti costruiti su un compito preciso

Assistenti costruiti su un compito preciso, con accesso ai dati e agli strumenti dell'azienda.

  • Un compito definito, non un chatbot generico
  • Accesso controllato ai dati aziendali
  • Ogni risposta cita i documenti da cui viene

La persona che valida

L'AI legge, propone, prepara. Chi ne risponde controlla e firma: lo progettiamo così dall'inizio, non lo aggiungiamo alla fine.

  • Ogni proposta arriva con le fonti da controllare
  • Chi decide vede su cosa sta decidendo
  • Un indicatore concordato prima di partire, misurato dopo

Analisi e trasformazione dati

Estrazione e lettura di dati che non stanno in una tabella: documenti, registri di sistema, archivi.

  • Lettura di documenti e archivi storici
  • Normalizzazione di dati sparsi
  • Ricerca semantica sui documenti (RAG)

Integrazione nei processi esistenti

L'AI si innesta sui gestionali e sui flussi già in uso, e quelli restano come sono.

  • Integrazione con ERP e gestionali in uso
  • Automazione dei passaggi ripetitivi
  • I dati restano dove sono
Come lavoriamo

Prima capiamo il processo, poi scegliamo la tecnologia. Mai il contrario.

01

Scegliere il compito

Qual è il compito da delegare, e come lo si fa oggi a mano.

02

Decidere dove gira

Quale modello, dove gira, quali dati vede. La scelta cambia molto se i dati sono riservati.

03

Costruire e provare

Sviluppo, integrazione nei sistemi in uso e prova con chi userà lo strumento.

04

Misurare

Misura del risultato, correzioni ed evoluzione nel tempo.

FAQ

Domande frequenti

Devo avere i dati in ordine prima di chiamarvi?

No, ed è raro che lo siano. Rendere leggibili i dati che oggi stanno in documenti, archivi e log è parte del lavoro. Quello che serve è sapere quale decisione quei dati devono supportare.

I miei documenti finiscono in un modello di terze parti?

Solo se lo decidete voi. Realizziamo architetture in cui i modelli girano sul vostro server e i documenti restano lì. Quando serve la potenza del cloud, i dati personali possono essere mascherati prima dell'invio.

Che differenza c'è fra un agente AI e un chatbot?

Il chatbot risponde. L'agente esegue un compito: legge un documento, interroga un sistema, produce un risultato verificabile. La differenza pratica è che di un agente si può misurare l'esito.

Che prove posso controllare prima di parlare con voi?

Tre, e si controllano da fuori: Podz.AI si scarica e si prova, gli articoli elencano le fonti in fondo a ciascuno, e lo studio sui wearable ha un identificatore permanente. I nomi dei clienti restano fuori: quasi tutti i lavori sono coperti da accordi di riservatezza, e chi vi mostra i nomi degli altri un giorno mostrerà il vostro. È la stessa scelta che vi proponiamo per i vostri dati. Del resto parliamo descrivendo i problemi, non i nomi.

Come si capisce se un progetto AI conviene?

Si sceglie prima cosa si misura: ore risparmiate, errori evitati, tempi di risposta. Se non si riesce a definire la misura prima di partire, di solito il progetto non era maturo.

C'è un compito che vorreste delegare all'AI?

Descriveteci come lo svolgete oggi a mano. È da lì che si capisce se l'AI serve davvero.