Un agente scrive in pochi minuti quello che prima richiedeva una giornata, e il collo di bottiglia si sposta più avanti: revisione, prove automatiche, integrazione, e il tempo che serve a capire se quel codice fa davvero quello che deve fare.
Per questo il lavoro comincia dal processo e non dallo strumento: dove sta il codice — nel repository, cioè l'archivio in cui il team lo conserva e ne segue le versioni — come si prova, chi approva una modifica e quali parti restano fuori dalla portata dell'agente. L'agente entra dentro regole già scritte, e di quello che va in esercizio risponde chi lo integra.