La roccia che si spezza in pezzi più piccoli Dentro un riquadro chiuso, un quadrato grande si divide in due più piccoli, che si dividono ancora, fino a una fila di quadratini luminosi. Una linea entra da sinistra e si ferma sul primo quadrato.
Perché un gioco

Il vincolo è lo stesso; cambia chi lo guarda.

Le app che pubblichiamo hanno una cosa sola in comune, ed è un vincolo tecnico: girano sulla macchina di chi le apre e non mandano niente da nessuna parte. Un visualizzatore di misure lo dimostra bene a chi ha un file di misure. Un gioco lo dimostra a tutti gli altri.

Qui il vincolo si vede in un punto preciso: la classifica. Un gioco online la terrebbe su un server, con un account e una registrazione. Questo la tiene nel browser, come la teneva il cabinato in sala giochi — era la classifica di quella macchina, e per batterla ci tornavi.

Il gettone è lo stesso ragionamento. Non serve a limitare le partite, che sono infinite: serve a dire che quello che stai per fare comincia adesso. È anche il gesto che serve al browser per far partire l'audio, quindi il rito si paga da sé.

Cosa fa

  • Asteroidi in tre taglie: uno grande si spezza in due medi, uno medio in due piccoli.
  • Una nave con l'inerzia: spingi una volta e continui ad andare.
  • Iperspazio: ti sposta altrove di colpo, con un rischio che cresce a ogni salto.
  • Due dischi volanti, uno che spara a caso e uno che mira.
  • Ondate che crescono, una vita in più ogni diecimila punti.
  • Classifica con il tuo nome, chiesto a fine partita.
  • Si gioca da tastiera, da telefono e con un gamepad.
  • Esporta e reimporta la classifica in un file, così una pulizia del browser non la porta via.
  • Funziona senza connessione dopo la prima apertura, e si installa come un'app.

Cosa non fa

  • Non c'è una classifica mondiale: i punteggi restano in questo browser, su questo computer.
  • Non si gioca in due, né sulla stessa macchina né in rete.
  • Non chiede un account e non mostra pubblicità.
  • Non ha acquisti: i gettoni sono infiniti e non costano niente.