Un file di misure si legge dove si trova già.
Per guardare un CSV di qualche decina di megabyte le strade sono di solito due: un foglio di calcolo che rallenta fino a fermarsi, oppure un servizio online a cui caricare il file. Nel primo caso si aspetta; nel secondo si consegnano le proprie misure a qualcun altro, e spesso senza sapere per quanto tempo le tiene.
CSV Scope fa la terza cosa. Il browser legge il file dove già si trova e disegna il grafico in locale. Dopo che la pagina si è caricata, l'app non fa più una sola richiesta di rete: è possibile verificarlo dagli strumenti per sviluppatori del browser.
Il caso da cui siamo partiti è un elettrocardiogramma. È il tipo di file che incontriamo nel nostro lavoro sui wearable medicali, ed è anche quello che mette alla prova un visualizzatore: centinaia di campioni al secondo, spesso una colonna sola, e un dettaglio che conta a ogni millisecondo. L'esempio contenuto nell'app è un ECG sintetico, disegnato dall'app stessa.
Cosa fa
- Apre file CSV e TSV, con la virgola, il punto e virgola o la tabulazione come separatore.
- Riconosce la colonna del tempo e disegna sullo stesso asse gli altri canali, cioè le colonne che contengono numeri.
- Ingrandisce il grafico e scorre lungo il file: su una registrazione di un'ora si arriva a leggere il singolo battito.
- Fa scorrere il tracciato come su un monitor, alla velocità di registrazione quando il file dichiara i tempi, o a una velocità scelta da voi.
- Mostra tutte le righe in tabella, comprese le colonne di testo.
- Minimo, massimo e media di ogni canale sull'intervallo selezionato.
- Esporta l'intervallo selezionato: le righe escono identiche a come sono entrate.
- Legge anche i file a colonna singola, un campione per riga, come li esporta un ECG.
- Riconosce un file già aperto e ripristina lo zoom e l'intervallo di prima.
- Apre file da centomila righe restando sotto i cento megabyte di memoria.
Cosa non fa
- Non fa filtraggio del segnale né analisi statistica: serve a guardare, non a elaborare.
- Non apre i formati proprietari dei datalogger: vanno prima esportati in CSV.
- Non sincronizza fra dispositivi: quello che si apre qui resta qui.