Le righe che diventano un totale Dentro un riquadro chiuso, quattro righe di lunghezza diversa sulla sinistra e quattro barre uguali allineate sulla destra. Sotto, una riga sottile attraversa la colonna di destra, e più sotto una barra più spessa e accesa: il totale.
Il punto di partenza

I dati dei clienti sono quelli che non vuoi altrove.

Per emettere una fattura elettronica si passa quasi sempre da un servizio online: carichi l'anagrafica dei clienti, i prezzi che pratichi e lo storico di quello che hai venduto, e da quel momento vivono sul server di qualcun altro.

Per molte aziende va benissimo. Per altre no, e non è una questione di diffidenza: è che l'elenco dei clienti con quanto paga ciascuno è il documento più delicato che una piccola impresa possiede.

Questa app fa la parte che pesa — i conti, il tracciato, i controlli — e la fa dove sei tu. Il file esce pronto; a trasmetterlo pensi tu, con il canale che usi già.

L'interfaccia dell'app, in esecuzione nel browser.

Cosa fa

  • Prepara fatture, note di credito e fatture differite, con più aliquote sullo stesso documento.
  • Tiene anche i preventivi e i documenti di trasporto, ciascuno con la sua numerazione e i suoi stati: un preventivo si accetta o si rifiuta, un documento di trasporto si consegna.
  • Trasforma un preventivo accettato in fattura, e i documenti di trasporto di un cliente in una sola fattura differita, portando righe, sconto e scadenze senza ridigitarli.
  • Tiene i conti correnti bancari dell'azienda, e mette il predefinito nei documenti nuovi: l'IBAN si scrive una volta invece che su ogni fattura.
  • Tiene lo scadenzario: le rate di ogni documento, quelle scadute e quanto resta da incassare, e gli incassi che registri con data, importo e conto.
  • Importa da Fatture in Cloud clienti, listino e documenti, dai fogli dell'esportazione così come li scarichi — anche il .xls — e le fatture intere dagli XML del backup. Prima di scrivere ti mostra cosa ha letto — quanti entrano, quali sono già lì, cosa ha lasciato fuori — e scrive solo se confermi.
  • Vale per un'azienda italiana e per una sammarinese: chi emette da San Marino ha un profilo suo, con quello che l'Ufficio Tributario richiede perché il documento passi la validazione.
  • Calcola l'IVA sul riepilogo per aliquota, che è il modo in cui la ricalcola il Sistema di Interscambio.
  • Tiene i conti in aritmetica esatta, con otto decimali su quantità e prezzi unitari: l'energia, le lavorazioni a peso e i servizi al minuto li usano.
  • Propone il bollo da 2,00 € quando l'importo senza IVA supera i 77,47 €, e ti lascia decidere se addebitarlo.
  • Calcola la ritenuta d'acconto sull'imponibile, senza toccare l'IVA.
  • Scrive il file XML nel formato FatturaPA, con il nome che le regole richiedono.
  • Controlla il documento prima di lasciartelo esportare, e dice quale campo, quale regola e cosa fare.
  • Tiene la numerazione progressiva per anno, e non lascia due documenti con lo stesso numero.
  • Esporta e reimporta tutto in un file JSON, che si apre e si legge senza questa app.
  • Esporta un CSV dei documenti del periodo, per chi tiene la contabilità.
  • Stampa una copia di cortesia su carta intestata, con il tuo logo e i tuoi recapiti, che dichiara di non essere l'originale fiscale.
  • Funziona anche senza connessione, e si installa come un'applicazione.

Cosa non fa

  • Non trasmette il file. Né al Sistema di Interscambio né all'HUB dell'Ufficio Tributario sammarinese: serve un canale accreditato, e questa app non ne ha uno.
  • Non fa la conservazione a norma, che è un obbligo separato con requisiti propri.
  • Non firma digitalmente, quindi non copre le fatture verso la pubblica amministrazione.
  • Non tiene la contabilità: niente registri IVA, liquidazioni o prima nota.
  • Non gestisce ancora l'inversione contabile né la scissione dei pagamenti: cambiano il calcolo, e arrivano quando saranno provate come il resto.